Nymphaea caerulea e Nymphaea nouchali var. caerulea: perché le schede del Loto Blu usano nomi diversi
I clienti che cercano il Loto Blu incontrano spesso due nomi: Nymphaea caerulea e Nymphaea nouchali var. caerulea. Possono sembrare riferiti a prodotti distinti, ma la nomenclatura botanica è più complessa di un semplice confronto “un nome contro l’altro”.
Cosa indicano gli attuali database botanici
Plants of the World Online, gestito dai Royal Botanic Gardens, Kew, considera Nymphaea nouchali var. caerulea un nome accettato e indica Nymphaea caerulea come sinonimo. In termini pratici, ciò significa che i due nomi possono riferirsi allo stesso concetto tassonomico nella letteratura botanica, anche se entrambi restano comuni nel commercio, nella letteratura storica e nella documentazione dei fornitori.
Per questo motivo, la presenza di un nome anziché dell’altro in una scheda commerciale non dovrebbe, di per sé, essere considerata una prova di una specie, origine, livello qualitativo o profilo chimico diverso.
Perché entrambi i nomi compaiono ancora nel commercio del Loto Blu
Il Loto Blu ha una lunga storia nell’orticoltura, nella letteratura botanica e nel commercio. I riferimenti più datati, i registri dei fornitori, le etichette dei prodotti e i database moderni non utilizzano sempre la stessa convenzione nomenclaturale. Un prodotto può quindi essere etichettato con l’identificazione botanica fornita dal produttore, mentre un database tassonomico moderno può presentare quel nome come sinonimo.
Anziché considerarlo una contraddizione, è più utile leggere tutte le informazioni sul prodotto: l’identificazione botanica dichiarata, il Paese d’origine quando documentato, la forma fisica, il formato della confezione e le informazioni sul fornitore.
Cosa può e non può dirti un nome botanico
Un nome botanico aiuta a identificare il modo in cui una pianta è stata descritta nella documentazione del prodotto o del fornitore. Non verifica autonomamente:
- il Paese in cui è stato coltivato o lavorato uno specifico lotto;
- lo stato o il grado del materiale essiccato;
- la composizione chimica di un lotto;
- o l’idoneità di un prodotto per un uso particolare.
Questi aspetti richiedono, ove disponibili, i relativi registri del fornitore, la documentazione del lotto o analisi di laboratorio.
Come confrontare responsabilmente i prodotti a base di Loto Blu
Quando confronti le schede del Loto Blu, utilizza dati specifici del prodotto anziché supposizioni basate soltanto sul nome:
- Verifica se il prodotto è composto da fiori interi, petali e stami sfusi, resina morbida o estratto in polvere.
- Leggi l’identificazione botanica indicata nella pagina di quel prodotto.
- Controlla le informazioni sulla provenienza e sull’origine quando sono documentate in modo specifico.
- Confronta i formati delle confezioni, le informazioni sulla conservazione e la presentazione.
La nostra guida Formati del Loto Blu: spiegazione confronta i formati fisici disponibili nella nostra gamma, mentre la nostra guida alla scelta del formato del Loto Blu ti aiuta a scegliere tra le diverse opzioni.
Il nostro approccio alle informazioni sui prodotti
Indichiamo l’identificazione botanica fornita per ogni prodotto pertinente e distinguiamo i prodotti in base al loro formato effettivo e alla presentazione documentata. Quando i nomi variano tra l’uso commerciale e i riferimenti tassonomici attuali, evitiamo di considerare il solo nome una garanzia di origine, potenza o effetto.
I prodotti a base di Loto Blu sono venduti esclusivamente come materiale botanico grezzo per uso aromatico, rituale e da esposizione. Non sono venduti come alimenti, tè, integratori alimentari o medicinali e non sono destinati al consumo umano, alla combustione o alla vaporizzazione.
Scopri la collezione di Loto Blu.
Riferimenti: Plants of the World Online: Nymphaea nouchali var. caerulea; Plants of the World Online: Nymphaea caerulea.
