CBN e sonno: cosa ha rilevato uno studio randomizzato
Il CBN (cannabinolo) viene utilizzato sempre più spesso in prodotti commercializzati per le routine serali. Uno studio in doppio cieco, randomizzato e controllato con placebo ha esaminato il CBN, con e senza CBD, in adulti che riferivano una scarsa qualità del sonno.
Disegno dello studio
Lo studio ha incluso adulti di età compresa tra 18 e 55 anni e ha confrontato diverse formulazioni di cannabinoidi con un placebo. Gli esiti includevano la qualità del sonno riferita dai partecipanti, la latenza dell'addormentamento, i risvegli, i disturbi del sonno e la stanchezza diurna.
Cosa ha riportato lo studio
Il gruppo che ha assunto 20 mg di CBN ha mostrato un'indicazione di una riduzione dei risvegli notturni e dei disturbi del sonno. Tuttavia, il risultato principale relativo alla qualità del sonno non è stato statisticamente significativo rispetto al placebo. L'aggiunta di CBD non ha prodotto un miglioramento evidente degli esiti rispetto al solo CBN.
Cosa non dimostra lo studio
- Non dimostra che il CBN sia un trattamento per l'insonnia.
- Non dimostra che ogni prodotto a base di CBN produca lo stesso risultato.
- Non dimostra l'efficacia o la sicurezza a lungo termine.
- Non giustifica l'estrapolazione della dose dello studio alle indicazioni sul dosaggio dei prodotti in vendita.
Sicurezza
Nello studio non sono stati riportati eventi avversi gravi, ma tra gli effetti non gravi figuravano sonnolenza, mal di testa e disturbi correlati al sonno. Un singolo studio non può dimostrare la sicurezza a lungo termine in popolazioni diverse o in combinazione con medicinali differenti.
Cosa significa per i prodotti a base di CBN
Il CBN è un argomento appropriato per ulteriori ricerche sul sonno, ma la comunicazione commerciale dovrebbe rimanere prudente. La presentazione per l'uso serale, il gusto, la concentrazione e il profilo dei cannabinoidi sono caratteristiche del prodotto; non dimostrano che un prodotto migliorerà il sonno.
Quando consultare un medico
L'insonnia persistente, il russamento intenso, le pause nella respirazione, la forte sonnolenza diurna o i problemi del sonno associati a sintomi di natura psicologica dovrebbero essere discussi con un professionista sanitario, anziché essere gestiti esclusivamente con integratori.
